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Eventi - 05/02/2019

Giacomo Leopardi – Il poeta e la sua mensa

“Il poeta e la sua mensa – Memorie e sapori nella vita e nell’opera di Giacomo Leopardi”.
Serata dedicata a Leopardi quella in programma all’IME per sabato 16 febbraio. In questa
occasione, grazie alla partecipazione di Tommaso Lucchetti, storico dell’alimentazione e della
cultura conviviale e docente all’Università di Parma di “Immagine del cibo nella cultura
contemporanea”, andremo a scoprire un lato meno conosciuto del poeta di Recanati.
“Io mangio poco e non bevo vino”, scriveva Leopardi nel 1822 a Giuseppe Melchiorri. Eppure il
poeta era goloso, se pure poco incline ai piaceri della conversazione a tavola. Sensista e
materialista, nonostante l’immagine appiccicatagli nei nostri studi scolastici, aveva una capacità
innata per i profumi e i sapori della cucina, specie per i dolci, e seppe cogliere tra i primi alcune
tipicità della Marca, facendosene promotore nel mondo intellettuale italiano. Ma la cucina, e la
sua arte di mescolare registri e contrappunti di sapori, aveva un rapporto ben più profondo con la
sua poesia.

Programma

– Convegno ore 17.30
– Degustazione a tema con ricette Leopardiane in abbinamento ai vini Dop
– Cena con i prodotti tipici certificati Dop, Igp, Bio, Presidi Slow Food delle Marche

 

Costo degustazione 16 euro / Costo degustazione + cena 30 euro
Prenotazioni esclusivamente via mail all’indirizzo eventi@istitutomarchigianodienogastronomia.it
o tel 3488009477.

 

Tommaso Lucchetti
E’ docente presso l’Università di Parma e collabora da quindici anni con le reti museali per la
valorizzazione di tracce e reperti della tradizione alimentare. Ha pubblicato una ventina di
monografie sulla storia della cultura gastronomica e l’arte conviviale nelle Marche, curando anche
la trascrizione critica di saggi e ricettari dei secoli scorsi ancora inediti.
Nel 2010 con Ugo Bellesi ed Ettore Franca ha pubblicato il volume Storia dell’alimentazione, della
cultura gastronomica e dell’arte conviviale nelle Marche, vincitore del “premio Orio Vergani”
dell’Accademia Italiana della Cucina, il premio ANCI 2013 come miglior testo per la valorizzazione
del patrimonio enogastronomico, due Gourmand World Cookbook Award a Parigi nel 2011
(miglior libro italiano e secondo al mondo in categoria “History”).