Cos’è IME?

Il progetto multifiliera, il primo del genere mai realizzato in Italia, ha preso corpo grazie alla legge regionale n° 49 del 23 dicembre 2013 (che ha affidato la gestione del polo all’Istituto Marchigiano di Enogastronomia) e mira a mettere a sistema attraverso un unico brand i prodotti di alta qualità marchigiana. Obiettivo: diventare piattaforma e punto di riferimento per scuole, istituti alberghieri, imprese, ristoratori, ma anche produttori, tour operator, turisti, organizzazioni, enti.

Quindici i soggetti che hanno aderito al progetto per la promozione e la valorizzazione dell’enogastronomia marchigiana. Si va dal lattiero caseario, con la TreValli Cooperlat, al vino con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (capofila, assieme al comune di Jesi, attraverso l’Istituto Marchigiano di Enogastronomia) e il Consorzio Vini Piceni, dalle carni (BovinMarche e Fileni), ai prodotti di cereali e pasta biologici di Con Marche Bio, dall’associazione Maccheroncini di Campofilone Igp al Consorzio del Tartufo di Acqualagna e delle Marche, dal Consorzio Casciotta d’Urbino Dop al Consorzio Tutela Oliva Ascolana del Piceno Dop, fino al Centro Agroalimentare San Benedetto del Tronto e Assam (Agenzia Servizi al Settore Agroalimentare delle Marche), Politecnica delle Marche e Esitur Tour Operator.

Sede istituzionale a Jesi negli ex locali dell’Enoteca regionale – sarà la porta d’accesso per il made in Marche: un catalizzatore per l’incoming di operatori italiani ed esteri, per il business e il turismo sul territorio.

Il nostro obiettivo è quello di fare di “tante Marche” una Regione creando un sistema che non pregiudichi le peculiarità di ciascun territorio ma al contrario le coordini affinché siano in grado di affrontare le dimensioni del mercato internazionale.
Con IME mettiamo a sistema una filiera, quella agroalimentare, che nel 2018 ha raggiunto un valore di export di 366 milioni di euro, con il solo vino a incidere per il 20%. Territorio, prodotti agroalimentari e cultura devono essere sempre più un asset strategico su cui puntare per rilanciare l’economia regionale, il polo ha lo scopo di rappresentarli e promuoverli, attraverso una collaborazione multifiliera di produttori, enti, università e settore turistico

Il nostro obiettivo è quello di fare di “tante Marche” una Regione creando un sistema che non pregiudichi le peculiarità di ciascun territorio ma al contrario le coordini affinché siano in grado di affrontare le dimensioni del mercato internazionale.
Con IME mettiamo a sistema una filiera, quella agroalimentare, che nel 2018 ha raggiunto un valore di export di 366 milioni di euro, con il solo vino a incidere per il 20%. Territorio, prodotti agroalimentari e cultura devono essere sempre più un asset strategico su cui puntare per rilanciare l’economia regionale, il polo ha lo scopo di rappresentarli e promuoverli, attraverso una collaborazione multifiliera di produttori, enti, università e settore turistico

Sostenitori